|
There are no translations available.
Buoni propositi: bastano? La necessità di una scelta consapevole. Gli ostacoli al cambiamento e come superarli.
Ognuno di noi, prima o poi, ha avvertito l'esigenza di cambiare vita. Non parlo dell'intenzione generica di mollare tutto, quella che ci viene istintivamente alla minima contrarietà, al primo segno di scoraggiamento o di depressione, quando abbiamo litigato col partner, abbiamo avuto problemi con il capufficio o con i sottoposti, quando siamo impantanati nel traffico mentre stiamo andando a quel ricevimento che sappiamo ci annoierà tanto, quando stiamo facendo una lunga coda per andare a pagare le bollette o le tasse, quando ci troviamo, insomma, di fronte alle piccole contrarietà del quotidiano. Non parlo neanche della voglia di cambiare aria, quella che ci spinge a prenotare un hotel alle Hawaii e passarvi una deliziosa vacanza, che ci spinge a farci un’amante o a darci ai bagordi come ai tempi dell'università... Tutte cose belle, d'accordo, ma rappresentano soltanto un'evasione, una digressione, una parentesi che primo poi chiuderemo per ritornare alla vita di sempre. Parlo invece del proposito ragionato, meditato e a lungo rimuginato di dare una svolta decisiva alla nostra esistenza. E' un momento in cui, pur non essendo pressati da motivi particolari, sentiamo crescere sempre più il fastidio, per non dire l'insofferenza, nei confronti della vita di tutti giorni. Abbiamo bisogno di novità, di avventura e di qualcosa di eccitante che ci dia finalmente la carica per fare ed esperire tutto quello che ci è stato negato fino a questo momento. Si tratta, dunque, di un'intenzione che viene dalla parte più profonda di noi stessi, una nuova determinazione che scaturisce dal nostro io più vero, quello che ci ha parlato per tanti anni e che abbiamo fatto finta di non sentire o che abbiamo deliberatamente messo a tacere. E' la sana voglia di riscattarci di anni e anni di mediocrità, subordinazione e noia, anni e anni passati a far tutto tranne quello che ci piace veramente e ci sta a cuore. Ci siamo decisi, dunque, a cambiare vita. Lo vogliamo con tutte le nostre forze, con l'urgenza di chi sa di aver tutto da guadagnare e niente da perdere, con l'entusiasmo di un giovane che sente di avere il mondo nelle sue mani. E finalmente ci accingiamo a cambiare. Questo è un momento decisivo: se molliamo adesso, se permettiamo agli eventi esterni di scoraggiarci, se non tiriamo fuori i nostri attributi, corriamo il serio rischio di farci condizionare dalle cose di sempre e chissà quando ritroveremo il coraggio e la determinazione di cambiare. Se abbiamo deciso "veramente" di cambiare vita, se il nostro non è un proposito estemporaneo ma una decisione seria, ponderata e determinata, dobbiamo sapere che cambiare non è per niente facile. Anzi, cambiare veramente è una delle cose più difficili che un uomo possa fare.
Primo ostacolo: la paura. Spesso la nostra paura è inconscia, e quindi più subdola, più difficile da riconoscere e da combattere. In realtà non si tratta mai di una sola paura, ma di tante paure messe insieme: paura della nuova situazione in cui ci verremo trovare, paura di perdere le persone care, paura di perdere la stima e la considerazione degli altri, paura di non essere in grado di farcela, e via dicendo. In sintesi, potremmo definire tutte queste paure con l'espressione: "paura dell'ignoto". In realtà è l'ignoto a spaventarci. Tutte le paure hanno origine in questa paura primordiale, radicata nel nostro inconscio: il nuovo, tutto quello che non conosciamo, tutto quello che è al di fuori del nostro comodo quotidiano ci spaventa. Questa paura è del tutto naturale e, se non ne prendiamo consapevolezza, può bloccare sul nascere qualsiasi nostra iniziativa di cambiamento, cosa che di regola succede nella normalità dei casi. Innanzitutto è necessario prenderne consapevolezza. La consapevolezza è come un faro che illumina l'ignoto e ci dà una direzione precisa. Sediamo in silenzio con noi stessi e cerchiamo di prendere consapevolezza delle nostre paure: facciamo, se necessario, un elenco delle nostre paure più grandi. Una volta presa consapevolezza delle nostre paure, dobbiamo riconoscere che esse sono tutte nella nostra mente e che le proiettiamo nel mondo intorno a noi. A questo punto dobbiamo fare un certo lavoro su noi stessi per predisporci interiormente al cambiamento. Infine, comportiamoci nella vita di ogni giorno secondo le nuove scelte che abbiamo fatto. Non è facile e ci vorrà sicuramente del tempo, ma alla fine le nostre paure scompariranno o diminuiranno al punto da consentirci di andare avanti.
Nella seconda parte: gli altri ostacoli al cambiamento e come superarli. Nella quarta parte: gli strumenti per cambiare Audiocorso Cambiare Vita + Report di 42 pag.
|
